Lvmh cede marc jacobs: un colosso del lusso passa la mano a whp global
Dopo anni sotto l’egida di LVMH, l’iconico marchio Marc Jacobs è stato ufficialmente ceduto a WHP Global, un operazione che segna un punto di svolta per il brand e per il gruppo americano.
Un affare da un miliardo: la strategia di whp global
LVMH ha annunciato la cessione di Marc Jacobs a WHP Global, la società madre di Vera Wang e Rag & Bone, per un importo non divulgato, ma stimato intorno ai 1 miliardo di dollari. Un colpo strategico per la holding newyorkese, già proprietaria di un portfolio diversificato che include G-Star, Joe’s, Express e Vera Wang.
L’operazione vede anche la partecipazione di G-III Apparel Group, che acquisirà e gestirà alcune aree chiave del brand, in particolare le attività di direct-to-consumer e wholesale. Un’alleanza che mira a sbloccare nuove dinamiche di crescita per Marc Jacobs, sfruttando la piattaforma di licensing di WHP Global e le capacità operative di G-III.

Il commento lapidario di arnault
“Marc Jacobs è un designer di rara creatività e visione unica,” ha dichiarato Bernard Arnault, presidente e CEO di LVMH. “Il suo impatto sul mondo della moda è innegabile, e desidero ringraziarlo sentitamente per il suo contributo al successo della maison e del Gruppo LVMH negli ultimi 30 anni. Sono fiducioso che questo nuovo capitolo offrirà nuove opportunità al marchio e al suo designer, che continueranno a ispirare clienti e creativi in tutto il mondo.”
Un’affermazione che, pur riconoscendo l’importanza del contributo di Jacobs, sottolinea la decisione di LVMH di concentrarsi su altri asset strategici. La cessione di Marc Jacobs rappresenta, in questo senso, una scelta consapevole per ottimizzare il portafoglio del gruppo.

Jacobs: “un omaggio alla casa che abbiamo costruito”
“Quando ho incontrato Yehuda Shmidman [presidente e CEO di WHP Global], è stato subito chiaro che il suo rispetto, ammirazione, apprezzamento e amore per la casa che abbiamo costruito erano genuini e sinceri,” ha scritto Marc Jacobs su Instagram. “Mentre continuo il mio percorso come creative director, voglio esprimere la mia gratitudine a tutti i team appassionati, laboriosi, devoti, creativi e talentuosi di Marc Jacobs International… Sono per sempre grato a Bernard Arnault per il suo sostegno, la sua fiducia e il suo incoraggiamento negli ultimi 30 anni. È stato un onore e un privilegio lavorare al fianco della famiglia Arnault e di LVMH.”
Un messaggio intriso di riconoscenza e di un sincero desiderio di continuare a portare avanti la visione del brand. La continuità creativa, garantita da Jacobs come founder e creative director, appare come un elemento chiave per assicurare il successo della nuova partnership.
L’evoluzione di un’icona
Fondata nel 1984 da Jacobs e Robert Duffy, la maison Marc Jacobs ha attraversato una profonda trasformazione sotto la guida di LVMH, passando da un’etichetta newyorkese di nicchia a un marchio riconosciuto a livello internazionale. Nonostante LVMH non pubblichi i ricavi delle singole sue divisioni, Marc Jacobs rappresenta un asset importante all’interno del gruppo, sebbene meno redditizio rispetto a brand come Louis Vuitton. La recente cessione testimonia la volontà di LVMH di concentrarsi su investimenti più strategici.
La vendita a WHP Global rappresenta un nuovo capitolo per Marc Jacobs, un’opportunità di crescita e di espansione in un mercato in continua evoluzione. Un affare che, a giudicare dai dati, potrebbe ben presto portare WHP Global a superare i 9,5 miliardi di dollari di vendite globali.