House of the dragon, una torta multi-strato che non convince
Iniziamo a gustare la nuova stagione di House of the Dragon come un gelato multi-strato, con varie fette da assaporare. Dopo i primi tre episodi, il dolce ha raggiunto il livello di crema montata e sciroppo al cioccolato, ma ora siamo bloccati in una fetta di gelato congelato che non si scalda. Forse HBO non ha capito che il nostro palato esige più dialoghi e meno stanze chiuse. Le stesse difficoltà legate al budget e all'accelerazione dei tempi che affliggevano la seconda stagione sembrano essere inevitabili per un progetto così ambizioso. I nostri personaggi sembrano anche loro stanchi delle loro prigioni, se non siamo pronti a risolvere le situazioni di stallo a Harrenhal o nella segreta passaggio della Regina Rossa prima di perderci per sempre nel mondo di House of the Dragon.

Rhaenyra, una donna al trono, non una soluzione
La donna al trono è un problema in questo universo, mai una soluzione. House of the Dragon aveva l'opportunità di cambiare questo, ma essendo un prequel di Game of Thrones, si trova costretta a riecheggiare gli stessi problemi che le donne affrontano da 200 anni. È sempre stato uno dei più strani aspetti di Westeros. Due secoli passano tra House of the Dragon e Game of Thrones, e non c'è un solo avanzamento in termini di dinamiche sociali o tecnologia. A King's Landing, l'aborto con il tè è quasi la sola avanzamento medico che abbiano, e i maestri di House of the Dragon lo preparano costantemente.
Rhaenyra e Daemon hanno un pugno di draghi, ma il problema è sempre lo stesso. Dopo l'introduzione in episodio 4 che Helaena era incinta, l'episodio 5 conferma ciò mostrando una scena in cui Alicent supplica la figlia di non avere un altro figlio. Helaena si rifiuta urlando
