Risso, la svolta inaspettata: da marni a gu, la rivoluzione di uniqlo
Francesco Risso, ex Marni, ha trovato una nuova dimensione creativa: la guida artistica di GU, la linea giovane e accessibile di Fast Retailing. Un cambio di rotta sorprendente che promette di ridefinire il concetto di moda.
Un’alleanza inattesa e un’esplosione di colori
La collaborazione tra Marni e Fast Retailing, con l’inserimento dei capi di Risso nelle vetrine di tutto il mondo grazie all’amplia rete Uniqlo, rappresenta un punto di svolta radicale per il designer. Un’esperienza che lo ha catapultato in un mondo di produzione e distribuzione su scala globale, un’immersione totale nel ritmo frenetico del retail.
“Ricordo che i vestiti sono apparsi immediatamente nelle strade, in diverse città contemporaneamente, in tutto il mondo,” racconta Risso. “E ha generato un senso di gioia. È estremamente gratificante poter sentire la città in questo modo, e non rimanere confinato in un ufficio, completamente disconnessi da essa.”

Un’estetica anticonvenzionale e un approccio narrativo
Risso si distingue per la sua visione creativa, descritta come ‘eccentrica’ e ‘appassionata’ dal suo stesso punto di vista. Un approccio che si contrappone all’efficienza e alla precisione che caratterizzano l’organizzazione di Tadashi Yanai, fondatore di Fast Retailing. “Sono un po’ strano nella ricetta,” ammette il designer. “La creatività ha definito così tanto il mio essere, ma proprio questo è il punto di questa bellissima contrapposizione con Mr. Yanai. È un’ossimoro che crea il linguaggio necessario in questo momento.”

Il sistema dei ‘personaggi’: un universo narrativo
Per affrontare questa sfida, Risso ha ideato un sistema innovativo: un universo cinematografico di GU, basato su sei personaggi distinti. Ogni capo di abbigliamento è associato a uno di questi ‘personaggi’, ognuno con un’identità e uno stile unici. Dagli Existentialist, minimalista e neutro, a Grungella, giocosa e vibrante, fino a Kitten, avvolgente e intimo.
“Non ci conformiamo a una singola identità,” spiega Risso. “Siamo diventati molti. Questo sistema mi ha permesso di pensare in modo sistematico a ciascun personaggio.” La collezione GU per il 14 luglio negli USA segnerà l’inizio di questa nuova era.
“Il momento più entusiasmante è quando si mescolano tutti questi personaggi,” conclude Risso. “Perché è lì che si trovano le persone che sto cercando – quelle capaci di non essere solo un personaggio, ma di abbracciare l’idea di intrecciare se stessi e giocare con tutte queste diverse archetipi.”
Un mercato in espansione e nuove strategie
GU sta già dimostrando il suo successo, con prodotti come i bermuda da 29,90€ e le t-shirt da 9,90€ che attirano un vasto pubblico. La strategia di Risso punta a democratizzare la moda, offrendo capi di qualità a prezzi accessibili, una risposta concreta alla crescente pressione dei prezzi nel settore. Un mercato in forte crescita, con GU che ha generato 1,6 miliardi di dollari nel primo semestre del 2026.
L’obiettivo finale è quello di introdurre GU in nuovi mercati, con un concept store che abbandona le tradizionali divisioni di genere per abbracciare un approccio più fluido e sperimentale. “Stiamo giocando con il guardaroba, con un pizzico di sale e pepe,” conclude Risso, “per creare qualcosa di unico e riconoscibile.”