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Schiaparelli: roseberry riscrive il passato, rivoluziona il futuro

Un tuffo nel passato, un’audace reinterpretazione del presente: il nuovo allestimento del Victoria & Albert Museum a Londra svela l’eredità di Elsa Schiaparelli e la visione di Daniel Roseberry.

La rivoluzione surrealista continua

Chioma Nnadi, head editorial di British Vogue, e Daniel Roseberry, direttore creativo della maison, si sono immersi tra i capolavori dell’iconica stilista, scoprendo un dialogo inaspettato tra le creazioni del passato e le innovazioni contemporanee. Roseberry non si limita a preservare la memoria di Schiaparelli, ma la utilizza come punto di partenza per un’evoluzione audace e inaspettata.

Dalla trompe-l’oeil al puzzle multicolore

Dalla trompe-l’oeil al puzzle multicolore

Tutto è iniziato con un dettaglio apparentemente insignificante: il bolero con fantasia trompe-l’oeil del 1927, un’opera che, come spiega Roseberry, “parla di una prospettiva moderna sull’armadio femminile”. Un’esplosione di creatività che si riflette poi nel ‘puzzle dress’, un abito a grandezza naturale, dipinto a mano e ricoperto di paillettes che imitano pennellate, un omaggio diretto alle opere pittoriche di Roseberry. Un’opera unica nel suo genere, impossibile da replicare, un’affermazione di stile inconfondibile.

Lo schiap jacket: un icona eterna

Lo schiap jacket: un icona eterna

Ma il vero cuore della collezione Schiaparelli, secondo Roseberry, è “lo jacket”. Un capo silhouette, spesso spigoloso, pesantemente ricamato, un simbolo di opulenza e eccentricità. Il ‘Matador jacket’ della collezione autunno/inverno 2021, con la sua reinterpretazione del tema del rodeo, è l’esempio perfetto: un’allusione audace allo spettacolo del Super Bowl Halftime Show, con una pop-star che emerge dal pavimento. Un’immagine potente, un’eco del surrealismo che continua a vivere.

Dettagli che fanno la differenza

L’allestimento del V&A non si limita alla mostra: Drue Bisley, Scarlett Gardner, Katie Wolford e il team si sono occupati di ogni dettaglio, dalla direzione alla fotografia, dall’editing al sound design. Un lavoro impeccabile, che rende l’esperienza immersiva e coinvolgente. Un’occasione unica per ammirare da vicino l’ingegno e la visione di due talenti che hanno saputo reinterpretare e reinventare un’eredità leggendaria. La passione per l’artigianato e l’attenzione maniacale per i dettagli, elementi distintivi di Schiaparelli, continuano ad animare la maison, guidata da Roseberry verso un futuro ricco di sorprese e innovazioni.