Evans e pinkleton: frank-n-furter in corsa verso broadway
Meno di una settimana all’inaugurazione di ‘The Rocky Horror Show’ a Broadway, e Luke Evans, nei panni iconici del Dottor Frank-N-Furter, è già pronto a scendere sul palcoscenico, con retini e stivali da sette pollici. Un’affermazione che rivela un approccio pragmatico, frutto di anni di esperienza nel mondo della produzione.
La fase tech, un’opportunità di sperimentazione
“Trovo il processo di tech particolarmente stimolante,” dichiara Evans, “perché si ha ancora la licenza e la libertà di provare cose, di cambiare, di sperimentare. Ma se dovessimo aprire domani, sono estremamente fiducioso per quanto riguarda il risultato finale. Sono quasi euforico.” Pinkleton condivide lo stesso entusiasmo: “Nel teatro dal vivo, la possibilità di rifinire all’infinito è sempre presente… Ma a un certo punto bisogna dire basta. Con questo spettacolo, però, abbiamo davvero goduto del processo creativo.”
La collaborazione tra Evans e il regista Pinkleton, già noto per ‘Oh, Mary!’, è stata documentata in un servizio fotografico surrealista per Vogue, che ritrae i due attori al loro primo incontro. Un’immagine che, a detta di Pinkleton, ha influenzato la messa in scena, aprendo prospettive inaspettate. “Tonne e Norman hanno colto l’essenza del progetto a livello molecolare,” afferma Pinkleton, “un’energia che ha plasmato l’intera produzione.”

Rudolph e le sfide di ‘oh, mary!’
Mentre il cast si prepara all’apertura, Pinkleton sta già lavorando con Maya Rudolph, che prenderà il posto di Cole Escola nel ruolo di Mary Todd Lincoln in ‘Oh, Mary!’. Un cambiamento di scena che, secondo Pinkleton, rappresenta un’evoluzione significativa rispetto alle prime intenzioni. “Quando abbiamo iniziato ‘Oh, Mary!’, avevamo pensato che Cole fosse l’unico capace di interpretare quel ruolo. Un’illusione che ora stiamo vedendo dissolversi.” Il regista sottolinea analogie tra i due spettacoli, paragonando la figura di Frank-N-Furter a quella di Mary Todd Lincoln: “Entrambi sono personaggi complessi, spesso fraintesi, che nascondono una grandezza inattesa. Persone che vogliono svelare il proprio potenziale, sfidando le aspettative del pubblico.” Un’affermazione che, a mio avviso, racchiude l’anima di entrambe le produzioni. E, a giudicare dai primi riscontri, ‘The Rocky Horror Show’ sta per regalare a Broadway una serata indimenticabile.